Storia

L’Associazione Calcio Locri è una delle più antiche società calcistiche calabresi, fondata da un gruppo di appassionati sportivi nel 1909 a Gerace Marina (attuale Locri), con il nome di “Fortitudo Locrese”.

Fin dall’inizio dell’attività si distingue per agonismo e valore tecnico, e nella stagione 1927-1928 risulta essere unica società della provincia di Reggio Calabria a disputare il Campionato di Terza Divisione insieme al Catanzaro, Cosenza, Vigor Nicastro e Paolana. Al termine del campionato si classifica al primo posto a pari merito con il Cosenza.

Negli anni successivi, fino a tutto il 1940, disputa regolarmente e con alterne fortune, il Campionato di Prima Divisione.

Nel primo Dopoguerra, mutata la denominazione in quella di “Juventina Locri” riprende l’attività disputando dal 1945 al 1959 molti campionati nel massimo livello regionale.

Nella stagione sportiva 1959-1960 è scelta per disputare, unica dell’intera provincia, il nuovo campionato di Serie D ed in seguito la Juve Locri è sul punto di approdare alla Serie C dopo una lotta serrata con il Crotone (che alla fine vinse il campionato), e con il Barletta, l’Avellino e il Brindisi.

Dopo la retrocessione avvenuta nel 1966, la società amaranto disputa il campionato di Promozione e, dopo la fusione con l’altra squadra locale che aveva ripreso l’antica denominazione di Fortitudo Locrese, l’Unione Sportiva Locri vince il girone B del campionato di Promozione.

Nei primi anni Settanta il Locri domina la scena calcistica calabrese, tentando più volte di raggiungere la serie superiore. Nella stagione 1970-1971 è protagonista di un bellissimo testa a testa con la Palmese, che però alla fine ha la meglio.

Gli amaranto vincono il campionato di Prima Categoria nella stagione 1982-1983 e approdano alla serie superiore.

Seguono anni gloriosi dove la squadra locrese arriva in Finale Nazionale Dilettanti di Coppa Italia e sfiorando nel Campionato di Serie D la conquista della Serie C2 (campionato professionistico): obiettivo sfumato per il pareggio casalingo all’ultima giornata contro il Crotone davanti a ben oltre 6.000 fedelissimi tifosi. Seguono 5 anni di Serie D con risultati discreti; poi nel 2001-2002 e 2002-2003 invece due dolorose retrocessioni consecutive portano l’A.C. Locri 1909 direttamente in Promozione.

Nel 2008-2009 la squadra conquista una salvezza tranquilla, mentre l’anno successivo si gioca la permanenza vincendo i play-out contro il Capo Vaticano. La stagione seguente, però, gli amaranto, penalizzati anche di tre punti, si classificano sedicesimi e retrocedono in Prima Categoria.

Le sorti sembrano ormai segnate verso un inesorabile declino, tanto che l’A.C. Locri 1909 non viene iscritto al campionato di Prima Categoria, ma solamente a quello del Settore Giovanile e Scolastico, grazie all’intuizione del Sindaco Calabrese (squadra a lui riconsegnata), che permette di mantenere la storica matricola di affiliazione alla F.I.G.C..

Nell’estate del 2014 si forma una nuova società e l’A.C. Locri 1909 ritorna a partecipare nel campionato regionale di Promozione. La compagine si classifica subito al secondo posto ottenendo, unica squadra del girone, solo 2 sconfitte in trasferta e l’imbattibilità in casa, e risultando la migliore difesa con sole 16 reti subite. In Città rinasce di nuovo la passione e l’entusiasmo per il calcio e, sia in casa che in trasferta, gli amaranto sono sostenuti da centinaia di tifosi, con famiglia al seguito. Nel finale di campionato inanella 7 vittorie consecutive e accede ai Play-Off perdendo però la finale con la ReggioMediterranea e restando così nel campionato di Promozione.

Il 26 marzo 2016 l’A.C. Locri 1909 vince il campionato di Promozione Calabria girone B con 3 turni di anticipo, tornando così in Eccellenza dopo 13 anni di assenza.

La stagione 2016/2017 è quella del ritorno in Eccellenza e la squadra amaranto chiude all’ottavo posto con 37 punti conquistati, con una salvezza conquistata con 2 giornate di anticipo, a 2 punti dalla zona play-out, ma dalla quale il Locri non è stato quasi mai coinvolta nell’arco dell’intera stagione. Lo score finale è di 10 vittorie, 7 pareggi e 13 sconfitte, con 35 reti realizzate e 43 subite. Il Comunale è risultato vero fortino della compagine amaranto, anche se ottime prove si sono registrate in numerose trasferte esterne (Cittanova, Trebisacce, Luzzi, Roggiano), dalle quali però non sono stati conquistati sufficienti punti.

Il 2017/2018 si apre con la riconferma nel campionato di Eccellenza Calabrese, ma con il cambio alla guida tecnica da Francesco Ferraro ad Umberto Scorrano (ex capitano amaranto), con Natino Varrà nelle vesti di Direttore Sportivo. La società effettua un riassestamento all’interno delle cariche, ma conferma Antonella Modafferi presidente del sodalizio amaranto. L’A.C. Locri 1909 si appresta ad affrontare un nuovo campionato di Eccellenza con i pronostici dalla propria parte, in quanto data come vincente. Cosa che si realizzerà a fine campionato con una cavalcata incredibile che porta la compagine amaranto a chiudere la stagione con 71 punti in classifica (+13 sulla seconda e con il campionato vinto con 4 giornate di anticipo), risultando il miglior attacco (56 reti) e la miglior difesa (solo 18 reti subite e con il portiere Giorgio Galluzzo – under – che stabilisce il nuovo record di imbattibilità dell’Eccellenza calabrese a 729 minuti). Inoltre il 23 dicembre 2017 allo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro conquista davanti ad oltre 1.500 tifosi la Coppa Italia Calabria battendo in finale per 2 a 1 il Cotronei, accedendo così alle fasi nazionali. Infine, a fine stagione, porta a casa anche la Supercoppa Calabria contro il Corigliano e il Bocale Admo.

Dopo ben 16 anni di assenza l’A.C. Locri 1909 ritorna in Serie D e viene inserita nel girone I, principalmente con squadre siciliane e campane. L’estate è turbolenta con alcuni problemi societari (qualcuno abbandona la società) e la “minaccia” di mancata partecipazione al campionato per via di assenza di aiuti economici da parte di sponsor. La squadra viene regolarmente iscritta e la situazione si regolarizza a metà luglio con la scelta del nuovo Direttore Sportivo Anastasio (dopo l’abbandono di Varrà), la riconferma di Scorrano come allenatore (in bilico fino all’ultimo anche la sua posizione) e la composizione della rosa per la nuova stagione che prevede anche lo schieramento di numerosi under. Inoltre si aggiunge l‘incognita campo da gioco, in quanto al Comunale è previsto un intervento di riqualificazione con la stesura di un manto erboso in sintetico, che ne pregiudica la preparazione (iniziata in ritardo e possibile solo in determinati orari sul altro impianto), e le gare interne (che vengono disputate per le prime giornate a Roccella Jonica).

Nonostante tutte queste difficoltà iniziali, la compagine di Scorrano ha un ottimo approccio al campionato, collezionando ben 10 punti nelle prime 4 giornate, posizionandosi al secondo posto in solitario alle spalle del quotatissimo e fortissimo Bari.