Poca lucidità sotto porta e un pizzico di sfortuna: finisce a reti bianche Locri – Paolana

Era il 19 febbraio 2017 e si giocava al Comunale contro la Cittanovese; questa è l’ultima partita conclusa dal Locri tra le mura amiche senza riuscire a bucare la rete avversaria. Un pareggio che a conti fatti, anche in previsione di una vittoria delle dirette inseguitrici nel turno di domani, non va a incidere in maniera determinante sul cammino degli amaranto, che manterrebbero un vantaggio di dieci lunghezze sulla seconda piazza.

Potrebbe sembrare il classico testa-coda dai risvolti scontati quello odierno contro la Paolana, ma così non è per l’impegno profuso dagli avversari, determinati a conquistare punti importanti per risollevarsi da una classifica al momento pericolosa.

Mister Scorrano deve fare a meno di Marco Puntoriere, punta di diamante nello scacchiere amaranto, assente per un leggero risentimento muscolare. A supporto del tandem Conversi-Iervasi solito centrocampo a cinque con Ruggiero e Guttà sulle corsie esterne e Libri, Lombardo e Lanza in mezzo. Dietro la consolidata DCV, Dascoli Coluccio Varricchio, davanti a Galluzzo.

La partita sin dai primi minuti risulta bella e avvincente, con la prima frazione di gioco superiore rispetto alla seconda per occasioni create dalle due compagini. Pronti via, da una punizione dal limite per la Paolana Galluzzo vola e devia in angolo; risponde subito il Locri, con Varricchio che svetta in area su azione da corner e vede la palla finire fuori di poco. Il Locri prende in mano le redini della partita, con trame di gioco degne di categorie superiori e, proprio da una di queste, arriva un’altra grande occasione: triangolazione a tre LanzaIervasiLibri, col tiro del numero dieci che finisce fuori a fil di palo. Poi altre due grandi occasioni per gli amaranto: prima, capitan Iervasi approfittando di una disattenzione della retroguardia cosentina, manda a lato da ottima posizione; poi, Manuel Conversi per poco non si inventa un gol da cineteca: pallonetto da posizione defilata che viene disinnescato sulla linea di porta da Scarlato. In mezzo a queste due grandi occasioni da segnalare una ripartenza pericolosa della Paolana conclusasi con un tiro da fuori di Del Popolo che colpisce il legno della porta di Galluzzo.

Nei secondi quarantacinque minuti il leitmotiv del match non cambia, con un Locri arrembante e, al contempo, poco lucido, che cerca di scardinare la difesa avversaria, ma di fronte si ritrova una Paolana di sicuro molto attenta dietro, anche se meno propositiva in avanti.

La girandola dei cambi porta dentro forze fresche negli undici amaranto, anche in vista dell’impegno di Coppa di mercoledì a Licata. L’uomo più pericoloso dei nuovi entrati risulta essere Matteo Carbone: il numero sette entra in campo con la solita determinazione che lo contraddistingue e che lo porta, dopo una grandissima azione in solitaria, vicino alla rete del vantaggio. La traversa, però, nega la gioia personale a lui e al pubblico di casa. Poco prima Coluccio, ancora su azione d’angolo, vedeva finire il suo colpo di testa di poco fuori.

Il match si chiude con una Paolana rintanata negli ultimi venti metri di campo e col Locri che porta in the box le sue torri difensive. Proprio una di queste, Davide Varricchio, a pochi secondi dal termine va vicinissimo al gol; ma ancora una volta il suo colpo di testa finisce di poco sopra la traversa avversaria.

 

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